LUMINOSCENCE

 

Un’estrema luminosità viene emanata da opere la cui realizzazione verte su un’attenta analisi che l’artista Mauro Moriconi gestisce in maniera del tutto personale operando su supporti insoliti, come la lamiera inox, riportando immagini frutto di scomposizioni tratte a volte da internet e rielaborate mediante l’utilizzo del computer.

 

Il giovane artista Moriconi è passato dalle prime opere concentrate sulla tecnica del dècollage che ha  approfondito nel 2003 frequentando lo studio del maestro Rotella, concentrando i suoi lavori su personalità del jet set americano, pensiamo alla serie delle effimere  automatic princess.

 

Con la personale LUMINOSCENCE, invece assistiamo a una crescita stilistica di  questo promettente artista, a un rinnovamento se vogliamo dire anche ideologico,  presenta due emisferi diversi, lontani per natura di appartenenza,   da una parte il mondo inanimato dei circuiti, dove tutto viene inserito in un proprio meccanismo raffigurativo di un’elevata e potente perfezione,  parliamo della serie Sice, dall’altro il mondo femminile e più vulnerabile impersonato da un inedita Marylin.

 

La sensazione che si avverte osservando le opere  non si traduce in uno stridente contrasto ma c’è un’ implicita armonia, quasi un filo logico che l’artista adopera come un legante fra le due serie, osserviamo che all’interno del ciclo dedicato a Marylin vengono inseriti piccoli dettagli, i circuiti che fanno le veci di accessori femminili, o inseriti all’interno di un obiettivo fotografico.

Moriconi avverte la costante necessità di sperimentare nuove tecniche ma anche nuovi linguaggi espressivi e quindi non interpreta  la solita Marylin, ma una graziosa modella di cover patinate, colta in pose glamour, resa più contemporanea, più vicina al nostro vivere moderno e al tempo stesso magica per il  fascino che trasmette.

Emanuela Orsini

© 2020 by Mauro Moriconi & Matteo Cecchi